12 giugno 2016

Risultati Vaccino HPV - Funziona?

I dai dei CDC (Centers for Disease Control and Prevention) di Atlanta pubblicati dopo dieci anni di vaccinazione contro il papillomavirus umano (HPV) dimostrano una diminuzione del 64% dei casi di infezione da virus tra le ragazze adolescenti (statistiche pubblicate sulla rivista Pediatrics)

Per lo studio, i ricercatori dei CDC hanno utilizzato i dati dei National Health and Nutrition Examination Surveys per confrontare i tassi di infezione da HPV tra gli adolescenti degli stati Uniti e le giovani donne prima e dopo l'introduzione di un vaccino HPV nel 2006.
I ricercatori hanno scoperto che tra le ragazze comprese tra i 14 e i 19 anni, la prevalenza dei tipi di HPV è diminuita dall' 11,5 % nel periodo 2003-2006 al 4,3% nel periodo 2009-2012.
Inoltre, la prevalenza dei tipi di HPV è diminuita tra le donne di età compresa tra i 20 e i 24 anni, dal 18,5 % a poco più del 12%.
L'epidemiologo Lauri MARKOWITZ dei CDC ha affermato che si registra una diminuzione dei ceppi di HPV ai quali è indirizzato il vaccino. e quindi ad una riduzione dei casi di patologia causate dall'HPV che includono il cancro del collo uterino.
Anche se questi risultati sono incoraggianti, i ricercatori fanno osservare come sia ancora troppo esiguo il numero di giovani che vengono vaccinati.
Solo al 42% delle ragazze e al 22% dei ragazzi di età compresa tra i 13 e i 17 anni negli USA sono state somministrate le tre dosi di vaccino raccomandate.

30 maggio 2016

Zika virus - Gravidanza - Prevenire la trasmissione sessuale


Oramai diventato famoso, lo Zika virus è trasmesso principalmente dalla puntura di una zanzara che sta causando una vera e propria epidemia mondiale. La zona attuale di epicentro è il Brasile (Sud America).

L'infezione di per sè non è grave ma è stata associata a
- casi di Sindrome di Guillan Barrè, una transitoria sindrome neurologica dell'adulto,
- microcefalia fetale, se contratta in gravidanza.

Lo Zika virus non è curabile con terapia specifica, si sta cercando un vaccino.
Oltre che dal morso delle zanzara la malattia può essere contratta anche dalle trasfusioni di sangue e per via sessuale.
Recentemente sono stati studiati 3 casi in cui si è verificata la trasmissione sessuale dell'infezione. 
Sono appena state pubblicate delle Linee guida per prevenire tale modalità di contagio (A.M. Oster, Interim Guidelines for Prevention of Sexual Transmission of Zika Virus - United States 2016, Morbidity and Mortality Weekly Report, 2016,65(5):1-2

Se l'uomo che ha viaggiato in aree geografiche a rischio per l'infezione da Zika virus ha la partner in stato di gravidanza, si deve astenere dai rapporti sessuali o usare sempre e comunque il profilattico.
La stessa regola vale anche se la donna non è incinta.
La maggior parte delle infezioni è asintomatica o paucisintomatica. Il rischio di diventare un portatore dello Zika virus è proporzionale al tempo di permanenza nelle aree a rischio e all'esposizione alle punture di insetto. Sembra che lo Zika virus persista nello sperma più a lungo che nel sangue.
Al momento non è raccomandata la ricerca dello Zika virus nel sangue e/o nello sperma maschile, per selezionare i maschi a rischio di trasmettere sessualmente la malattia. Per ora il test sul sangue per la ricerca dello Zika virus è raccomandato solo in alcune categorie, come le donne incinte esposte al contagio.
CONSIGLI:
- Evitare le zone a rischio di trasmissione, soprattutto se si è in gravidanza
- Evitare rapporti con partner che sono stati in zone a rischio
- Riferire al proprio medico contatti con questi soggetti al fine di verificare eventuali rischi.

IN QUESTO CASO LA COSA MIGLIORE è LA PREVENZIONE DEL CONTAGIO

Dr. Salvatore Di Leo
Per ulteriori informazioni vedi la sezione contatti

21 marzo 2016

Endometriosi - Laparoscopia Avanzata

Localizzazioni comuni dell'Endometriosi - Laparoscopia Avanzata
Rivolgiti ad un Centro accreditato a livello Europeo per la cura dell'Endometriosi.

La Società Italiana di Endoscopia Ginecologica (SEGi) sta elaborando un sistema di accreditamento in collaborazione con la European Society for Gynaecological Endoscopy (ESGE).

Il nostro centro si occupa della diagnosi e della cura dell'endometriosi con le più moderne tecniche a disposizione dei chirurghi ginecologi in Europa, con particolare attenzione alla diagnostica e alla laparoscopia avanzata ginecologica per il trattamento mininvasivo.

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Il trattamento laparoscopico "dell'endometriosi" deve essere sempre conservativo sugli organi interni del paziente: l'endometriosi viene curata con la filosofia della “chirurgia per la riproduzione”.
Assicurando la completa asportazione dell'endometriosi ed un elevato numero di gravidanze spontanee, grazie al ripristino dell'anatomia e della funzione delle tube (salpingi), spesso compromesse in questo tipo di pazienti.

Il nostro centro tratta in maniera conservativa l'endometriosi che si localizza al setto retto vaginale (endometriosi intestinale) e al setto utero vescicale (endometriosi vescicale) evitando di eseguire pratiche di resezione intestinale o vescicale, le quali vanno evitate per rimuovere l'endometriosi.

Sintomi dell'Endometriosi
- Asintomatica nella maggior parte delle pazienti, viene scoperta occasionalmente durante la visita ginecologica.

- Infertilità inspiegata può essere correlata ad una compromissione delle tube o delle ovaie affette da endometriosi.

- Dolori superiori alla media, correlati con il ciclo (dolore mestruale o dismenorrea), con i movimenti intestinali (stiramento delle aderenze prodotte dall'infiammazione che l'endometriosi causa); dolore con il movimento, per arrivare ad avere dolori lancinanti che diminuiscono poco anche con più farmaci.

- Cisti di endometriosi, dette "endometrioma".

L'endometriosi va trattata da equipe dedicate di esperti, eseguire infatti un intervento non è una pratica da sottovalutare, per le possibili conseguenze sulla qualità di vita, per le possibilità di avere una gravidanza che aumentano e diminuiscono con una correlazione stretta all'intervento.

Affidatevi a un team di esperti, per affrontare con serenità questo momento delicato della vita!

Nella sezione contatti troverete i nostri recapiti!

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06 marzo 2016

Visita Ginecologica

Visita Ginecologica - Semplice e misteriosa, leggi la nostra Guida Rapida

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- Cura, attenzione e precisione ed estrema delicatezza solo per te -


Quale è il costo (prezzo) di una visita ginecologica?
La visita ginecologica ha un prezzo medio in Italia che va dalle 60 alle 250 euro, con una media di circa 120 euro. Il prezzo è la somma dei servizi e dell'esperienza erogata e per alcuni casi particolari della fama acquisita.

Nei nostri centri la visita ginecologica ha un costo che va da 100 a 120 euro a seconda del centro e dei servizi accessori offerti, in tutte le visite è inclusa se necessaria un'ecografia ginecologica e un colloquio. 

Quanto dura una visita ginecologica?
La durata di una visita ginecologica cambia radicalmente, dai 10-15 minuti di una visita con il sistema sanitario nazionale, che considerando una media regionale o nazionale impone ai medici e alle strutture di eseguire la visita ginecologica entro tali tempi per ridurre le code d'attesa ai 30-45 minuti delle visite private.

Nei nostri centri la visita con ecografia dura in media 40 minuti, ma i nostri medici non si fanno scrupolo ad aumentare con gentilezza e disponibilità questo tempo se necessario, dipende dalla storia della paziente, dalle problematiche o dalla delicatezza di dover programmare un intervento chirurgico.

Visita ginecologica in gravidanza?
Durante la gravidanza e il parto le visite interne e ginecologiche prendo il nome di visite ostetriche, tali visite possono essere eseguite per via vaginale, senza alcun rischio, se non in casi particolari, durante tutta la gravidanza. Lo scopo è prevenire le infezioni, controllare che il collo dell'utero sia chiuso per prevenire il parto pretermine.

Nei nostri centri la visita ginecologica in gravidanza viene eseguita durante tutta la gravidanza, come singola visita o consulto (secondo parere) o in un pacchetto che permette di programmare la gravidanza dall'inizio alla fine e che prevede anche un pacchetto economicamente conveniente ma preciso e completo (perché bisogna pagare quello che è giusto ma bisogna anche dare il meglio alla nostra creatura).

Visita ginecologica interna come avviene?
La visita ginecologica interna indica il controllo dell'apparato genitale femminile attraverso la vagina, essa viene eseguita preferenzialmente per via vaginale in tutte le pazienti che hanno avuto rapporti, perché permette una migliore qualità dell'ecografia e perché evidenzia alterazioni del collo dell'utero e infezioni vaginali.

Nei nostri centri la visita ginecologica interna viene offerta di routine, ma in chi non vuole eseguirla, i nostri ginecologici sono esperti in ecografia transaddominale e trasperineale, le quali permettono di visualizzare l'apparato senza passare dalla vagina, inoltre gli strumenti sterili sono utilizzati in più misure in modo da ottenere la miglior visione con il minor fastidio.

Visita ginecologica in cosa consiste?
Durante la visita si controllano le ovaie, le tube, l'utero, la vagina e la vulva, per identificare le patologie della donna e prevenirle, soprattutto i tumori, ma anche infezioni e patologie non maligne ma fastidiose, si controlla se tutto funziona bene per la propria fertilità e benessere sessuale.

Nei nostri centri, un servizio dedicato all'uroginecologia si occupa di controllare vagina e vescica e di risolvere problemi correlati all'incontinenza urinaria, al dolore alle ovaie, al dolore pelvico cronico in generale, per risolvere cistiti, perdita di urine, bruciore vaginale e minzionale, dolore durante i rapporti sessuali, vaginismo e urgenza minzionale (urodinamica).

Visita ginecologica gratuita?
La consulenza ginecologica gratuita è un colloquio conoscitivo che viene offerto dalla nostra struttura grazie a donazioni private o durante campagne di screening, inoltre in chi vuole eseguire interventi estetici vulvo-vaginali il primo colloquio è gratuito.

Ogni struttura e ogni medico che abbia competenza e professionalità ha un costo, un prezzo che vale la pena di essere pagato per ottenere un servizio di qualità. Il listino prezzi include tutte le spese e compensa il professionista per le sue competenze, per cui offriamo costi nella media o poco inferiori grazie alle numerose richieste ma non applichiamo sconti che non farebbero altro che ridurre i servizi offerti. (Massima qualità e professionalità nella medicina sono essenziali)

Leggi i nostri approfondimenti:

Visita ginecologica in caso di perdite 
Visita ginecologica in caso di dolore al basso ventre
Visita ginecologica in caso di ciclo irregolare
Visita ginecologica in caso di dolore durante i rapporti sessuali
Visita ginecologica in caso di non raggiungimento dell’orgasmo

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Visita Ginecologica - Approfondimenti

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LE DOMANDE PIU' FREQUENTI

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Visita ginecologica in caso di perdite

In caso di perdite frequenti, di colore e consistenza anomala, è assolutamente consigliabile una visita ginecologica in grado di capire la causa di tale disturbo. Potrebbe essere una infiammazione o una infezione, per cui mai sottovalutare questo importante campanello di allarme.

Visita ginecologica in caso di dolore al basso ventre

Molto spesso il mal di pancia è segnale di qualcosa che non va: potrebbe trattarsi anche di qualche problema all’utero soprattutto se il dolore colpisce la zona del basso ventre oppure la parte destra o sinistra della pancia, in corrispondenza delle ovaie. Anche in questo caso una visita ginecologica è assolutamente necessaria.

Visita ginecologica in caso di ciclo irregolare

Molte donne soffrono di ciclo irregolare ma evitano di andare dal medico. Niente di più sbagliato! Il ciclo che anticipa troppo o che, al contrario, ritarda sempre, è uno dei motivi che devono subito indurre la persona che ne soffre a farsi vedere.

Visita ginecologica in caso di dolore durante i rapporti sessuali

Se avvertite dolori nei rapporti sessuali è importante che vi rivolgiate al vostro ginecologo di fiducia. Non è una cosa normale, può dipendere da tantissimi fattori ma intanto è necessario escludere che ve ne siano alcuni legati alla conformazione dell’utero.

Visita ginecologica in caso di non raggiungimento dell’orgasmo

Può essere questa una cosa difficile da raccontare ad un medico, ma un bravo ginecologo saprà darvi qualche consiglio nel caso siate alle prese con un problema di questo genere. Cercate di mettere via il pudore e fatevi aiutare.
Visita ginecologica con ciclo              
Visita ginecologica dopo parto
Visita ginecologica dopo aborto          
Visita ginecologica di controllo
Visita ginecologica esterna                  
Visita ginecologica e mestruazioni
Visita ginecologica fa male                
Visita ginecologica in menopausa
Visita ginecologica non sapendo di essere incinta
Visita ginecologica delle ovaie            
Visita ginecologica ogni quanto
Visita ginecologica prima del ciclo      
Visita ginecologica prima o dopo il ciclo
Visita ginecologica quando farla          
Visita ginecologica quando si vede gravidanza
Visita ginecologica senza ecografia      
Visita ginecologica bimanuale          
Visita ginecologica, vescica piena o vuota

Visita ginecologica urgente

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18 febbraio 2016

Colposcopia, Pap-test anomalo, HPV Come curarsi?

Colposcopia, Pap-test anomalo, HPV Come curarsi?
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Il PAP-test è un esame semplice, consente di individuare e, quindi curare, lesioni pre-tumorali anche molto piccole del collo dell'utero che possono essere presenti in assenza di sintomi, eseguito dal ginecologo o dall'ostetrica.

Come si esegue il Pap-test?
Quanto tempo occorre per eseguire un pap-test?
Si preleva un piccolo campione di cellule di sfaldamento dal collo dell’utero per via vaginale: il campione raccolto è analizzato poi al microscopio. L'esame dura 5-10 minuti. Si usano un piccolo divaricatore (speculum) per vedere il collo dell’utero, una spatolina e uno spazzolino per raccogliere le cellule. Il materiale che viene usato è sterile e monouso (adoperato una volta sola e poi buttato).



L'esecuzione del Pap-test è dolorosa?
No. Si può avvertire soltanto un leggero fastidio quando si inserisce in vagina il divaricatore (speculum) e si striscia la cervice uterina con la spatolina e lo spazzolino.

Dopo è possibile che si verifichino sanguinamenti?
Un lieve sanguinamento dopo l’esecuzione del PAP test è frequente, ma non deve preoccupare, un ginecologo con una buona tecnica può ridurre la probabilità.

Che cosa è la colposcopia?
La colposcopia è l' esame ambulatoriale che permette, utilizzando uno strumento chiamato colposcopio, di osservare direttamente la cervice uterina, di individuare eventuali lesioni del tessuto della cervice e di fare i necessari trattamenti.

Quale è il motivo che consiglia di eseguire direttamente una colposcopia dopo l’esecuzione di un PAP test di screening?

Il motivo è il riscontro nel PAP test di cellule anormali.

La colposcopia è dolorosa?

No, la colposcopia non è dolorosa e non comporta nessun disagio in più rispetto ad un semplice  PAP test.


Quali sostanze si usano in colposcopia?

Durante la colposcopia vengono utilizzati ac.acetico diluito e lugol, due coloranti che evidenziano le lesioni colposcopiche, valutate poi dal ginecologo ingrandite.

01 febbraio 2016

Pap Test Anomalo - Colposcopia - HPV - Papilloma virus - ASCUS L-SIL H-SIL


Cos'è un Pap test anomalo?
Quando un medico dice che il tuo pap-test o striscio è anomalo, significa che sono state trovate nel pap-test delle cellule della tua cervice che non appaiono normali.
Il pap-test fa parte degli esami di routine che una donna dovrebbe eseguire, perché è il modo migliore di prevenire il cancro della cervice. Ma avere un pap-test anomalo non significa avere il tumore. Infatti, le possibilità che tu abbia un tumore sono veramente poche.
Cosa causa un Pap test anormalo?
Nella maggior parte dei casi, le anormalità sono dovute ad alcuni tipi di papillomavirus, o HPV. L'HPV è una patologia a trasmissione sessuale.
Solitamente queste cellule che si modificano tornano al loro stato normale da sole. Ma alcuni tipi di HPV sono collegati con maggiore probabilità al tumore cervicale. Per questo i pap-test regolari sono importanti.
A volte le cellule anomali sono dovute ad altri tipi di infezioni, batteri o altro. Queste infezioni possono essere curate.
Nelle donne che sono in menopausa, un Pap-test può trovare cambiamenti dovuti agli effetti dell'età.
Cosa aumenta il tuo rischio di Pap test anomalo?
Sicuramente partner sessuali diversi, soprattutto se non si utilizza il condom, o un partner che ha altri partner, possono incrementare il tuo rischio di prendere l'HPV. E l'HPV aumenta il tuo rischio di ottenere un pap-test anomalo.
L'HPV può rimanere nel tuo corpo per diversi anni senza manifestare nessuna alterazione. Così spesso se tua hai un solo partner e se pratichi sesso sicuro, potresti avere comunque un pap test anomalo per l'esposizione al virus che hai avuto in passato.
Le anomalie delle cellule al Pap-test causano sintomi?
Il fumo e\o un sistema immunitario predisposto aumentano le tue probabilità di avere delle anomalie della tua cervice.
Le cellule che si modificano da sole non causano sintomi. L'HPV allo stesso modo è solitamente asintomatico.
Se è presente invece un'infezione a trasmissione sessuale concomitante, potresti avere dei sintomi come:
- Delle perdite vagina eccessive rispetto al normale, con modifiche nel colore, odore o consistenza.
- Dolore, bruciore o prurito o dolore pelvico o genitale anche durante l'emissione di urina e i rapporti sessuali.
- Vescicole, eruzioni cutanee, arrossamenti o verruche possono comparire attorno ai genitali.
Cosa è necessario fare se hai un'anomalia del Pap test?
Hai bisogno di eseguire alcuni test di approfondimento per sapere se hai un'infezione generica o una severa che causa cambiamenti delle cellule che possono portare al tumore.
Per esempio:
La colposcopia, un test che guarda vagina e cervice con una lente ed alcuni coloranti ed identifica le lesioni da HPV
Un HPV-DNA test, un tampone che identifica il virus e ci dice da quale tipo sei affetta e il rischio relativo.
Un Pap-test di controllo a 6 o 12 mesi per controllare l'evoluzione
Una colposcopia è solitamente eseguita prima di qualsiasi trattamento. Durante la colposcopia, il medico può eseguire un prelievo chiamato "biopsia" su aree che all'ingrandimento appaiono anomale al fine di eseguire un esame istologico microscopio e verificare la presenza e il grado di evoluzione di una eventuale alterazione.
Il trattamento, se eseguito, potrà dipendere dal tipo di anomalie cellulari, lievi, moderate o severe, evidenziate durante la colposcopia. In caso di alterazioni severe, potrebbe essere necessario un trattamento chirurgico di escissione chiamato "conizzazione" perché per l'appunto il pezzo asportato ha la forma di un cono con la base all'esterno e la punta che si dirige verso l'utero.
I diversi tipi di Risultato del Pap-test
______________________________________________
Gli specialisti che analizzano le cellule del pap-test in laboratorio sono tutti d'accordo nel differenziare ciò che è normale da ciò è differente dalle normali cellule, sarà poi il medico ad aiutarti a decidere il trattamento migliore.
Solitamente questo tipo di alterazioni non hanno bisogno di trattamento immediato, vanno osservate nel tempo e possono regredire e scomparire spontaneamente, vanno però seguite con attenzione affinché non progrediscano verso le lesioni maggiori. Sono principalmente:
Alterazioni del Pap-test cellulari minori o "Lievi"
- ASC-US (ASCUS) or ASC-H. I cambiamenti che interessano queste cellule sono di significato non determinato, usualmente regrediscono spontaneamente e solo una piccola parte evolve verso le lesioni di grado superiore.
- L-SIL (LSIL). Questi cambiamenti sono considerati di lieve entità ma non sono più di significato sconosciuto, si possono infatti attribuire alla presenza del virus HPV; comunque anche in questo caso la maggior parte regredisce e solo una piccola parte evolve allo stadio moderato e severo.
Alterazioni del Pap-test cellulari "Moderate o Severe"
H-SIL (HSIL) e AGC. Sono lesioni pre-cancerose (precancerose) che possono evolvere verso il tumore se non vengono trattate in tempo e nel modo più appropriato. 
In molti paesi, tra cui il nostro le alterazioni possono anche essere descritte con il termine di "DISPLASIA"  di grado lieve, moderato o severo.

CHI HA UN PAP-TEST ANOMALO E' SOLITAMENTE UNA PERSONA SANA CHE HA UN RISCHIO MAGGIORE NEL TEMPO DI SVILUPPARE UN TUMORE, QUINDI HA UN RISCHIO MAGGIORE CHE SE CONTROLLATO E CURATO PREVIENE L'EVOLUZIONE VERSO IL TUMORE
Se hai qualsiasi dubbio, vuoi curarti, o vuoi avere un secondo parere, rivolgiti pure a noi e prendi un appuntamento in una delle nostre sedi




Cordiali saluti.

21 gennaio 2016

Tumore Dell'Ovaio

Tumore all'ovaio (dalla prevenzione alla cura)

    In cosa consiste il tumore dell'ovaio?
Quali sono i fattori di rischio principali del tumore dell'ovaio?
Come si fa Diagnosi di tumore dell'ovaio ? Come si identifica precocemente il tumore dell'ovaio?
Come si cura il tumore dell'ovaio ?
Cosa accade dopo le terapie per il tumore dell'ovaio??



Da cosa origina e quali tipi di tumore dell'ovaio esistono?
  • Epiteliali: ad origine dalle cellule dell'epitelio ovarico (lo strato che riveste la superficie esterna) o dall'epitelio della tuba, e sono i più frequenti;
  • Germinali: originano dalle cellule germinali (da cui si sviluppano gli ovociti); sono più facilmente sviluppati in età giovanile ed hanno, fortunatamente, una prognosi favorevole poiché rispondono bene alla chemioterapia, rispetto ai precedenti;
  • Stromali: originano dallo stroma interno, il tessuto di sostegno dell’ovaio, e per tale motivo, essendo contenuti all'interno, scoperti in stadi più precoci e caratterizzati da malignità minore, sono sicuramente quelli a prognosi migliore.

Quando una DONNA è da considerarsi a rischio aumentato per lo sviluppo del tumore dell'ovaio?
In quali casi cioè, rispetto alla media, il rischio è superiore... identifichiamone i fattori di rischio !

Fattori ormonali a rischio per tumore dell'ovaio
  • avere avuto più di un figlio;
  • avere allattato al seno;
  • non avere avuto figli;
  • la comparsa anticipata del menarca (prima mestruazione) o una menopausa tardiva.
Stile di vita che può favorire il tumore dell'ovaio
  • Essere in sovrappeso può aumentare il rischio di malattia, non in tutte le donne
  • Un'alimentazione ricca di grassi animali e povera di verdura fresca può contribuire ad accrescere il rischio (effetto generale su tutti i tumori, presente in quello dell'ovaio)
Fattori genetici implicati nel tumore dell'ovaio
  • Un’alterazione genetica ereditaria in famiglia comporta un rischio aumentato pari a 5-10 casi su 100 (5-10%), 


Diagnosi di tumore dell'ovaio: ci sono sintomi, quali sono? Quali esami bisogna eseguire ?
(aspecifico è un sintomo che può essere presente nel tumore dell'ovaio ma anche in altre patologie, quindi non è indicativo necessariamente della presenza del tumore)
  • disturbi gastrointestinali (aspecifico)
  • sensazione di distensione (pressione) a livello della pelvi (aspecifico)
  • dolore diffuso, gonfiore addominale (aspecifico)
  • mancanza di respiro (aspecifico)
  • se si sente una massa dura palpabile addominale, questo è un elemento su cui porre attenzione, purtroppo spesso è caratteristico di stadi avanzati
  • tutti i sanguinamenti vaginale dopo la menopausa vanno approfonditi con una visita nel più breve tempo possibile e trattati con attenzione e ricontrollati
Ecco gli esami da eseguire per prevenire e\o identificare il tumore dell'ovaio
  • esplorazione pelvica bimanuale: visita vaginale, controllo della cervice e dell'utero, palpazione delle ovaia
  • ecografia (se si hanno avuto rapporti, quella trans-vaginale ha una qualità nettamente superiore e va richiesta sempre in maniera preferenziale, altrimenti ricordiamo di bere mezzo litro di acqua un'ora prima dell'ecografia e non urinare per presentarsi a vescica piena e migliorare la visualizzazione trans-addominale)
  • Esame ematico CA 125: sostanza rilasciata dalle cellule nella circolazione sanguigna, che potrebbe aumentare in presenza di tumore (aumenta anche in caso di altre patologie infiammatorie, quindi che sia aumentato non significa che ci sia il tumore), (aspecifico)
  • Esame radiologico clisma con bario: serie di radiografie per la valutazione dell’apparato gastro-digerente, (non sempre necessario, può essere di aiuto per differenziarlo da patologie intestinali)
Altri esami
  • Agoaspirato: quando nell'addome o nel torace si forma liquido, il medico può prelevare un campione per accertare l’eventuale presenza di cellule tumorali con esame citologico.
  • Laparoscopia: è un intervento chirurgico che consente al medico la visione diretta degli organi interni dell’addome, a seconda dello stadio può essere utilizzato per effettuare anche l'intervento, è un intervento che prevede l'ingresso dall'ombelico e piccoli accessi di 5-10 mm.
  • Laparotomia: consiste nell’apertura dell’addome attraverso un incisione di maggiore dimensione; ha un impatto chirurgico maggiore e un post-operatorio più traumatico, viene pertanto utilizzata solo quando non è possibile effettuare l'intervento con la laparoscopia

Cosa bisogna capire prima di decidere che terapia eseguire per curare il tumore dell'ovaio?
  • stadio del tumore (esistono delle stadiazioni recuperabili su internet e delle linee guida approvate e diffuse in tutto il mondo, i centri che hanno un'unità di oncologia ginecologica sono sicuramente preparati e aggiornati con le ultime stadiazioni e terapie);
  • tipo e dimensione del tumore dell'ovaio;
  • età, condizioni generali di salute della paziente (malattie concomitanti possono influire intervento e capacità di reazione successiva);
  • tumore dell'ovaio di nuova diagnosi o recidiva.
Come si cura il tumore dell'ovaio? 

1. Intervento chirurgico di asportazione del tumore dell'ovaio
2. Chemioterapia con farmaci specifici (terapia biologica e chemioterapia in dosi elevate)
3. Radioterapia

Questo passaggio va gestito con cura e secondo protocolli internazionali, che permettono di massimizzare al massimo la possibilità di eliminare il tumore al primo intervento e consolidarlo con le opportune terapie successive (un bravo chirurgo - un bravo oncologo - un bravo radioterapista).

Bravo = Esperienza = Serietà = Chiarezza = Equipe dedicata = Migliori possibilità di guarigione

Cosa succede dopo? Ci sono problemi per la vita sessuale? Si va incontro alla menopausa precoce? Si possono avere ancora figli?

Le ovaie svolgono una funzione endocrina (producono gli ormoni sessuali femminili) e una funzione riproduttiva. Queste funzioni, rimuovendo le ovaie, vengono meno !
Incidenza
In Italia si diagnosticano, ogni anno, poco meno di 5000 casi di cancro dell’ovaio, la maggior parte dei quali in fase già avanzata. Di conseguenza, la percentuale di mortalità è ancora elevata, al punto da farne la 4° causa di morte nelle donne.
Il rischio di ammalarsi è basso nelle donne giovani e aumenta con l’età; 8 casi su 10 hanno un'età superiore a 50 anni. 
La chirurgia è il trattamento di prima scelta per il tumore dell’ovaio ed è fondamentale sia nei casi apparentemente iniziali per definire la reale diffusione del tumore, sia nei casi avanzati per eliminare tutto il tumore visibile. Se la malattia è in fase iniziale, l’intervento chirurgico può essere risolutivo. Quando il tumore è limitato all’ovaio o alle ovaie, l’intervento mira ad asportare la massa tumorale e ad eseguire varie biopsie per stabilire la reale diffusione della malattia.
Le opzioni terapeutiche standard per il tumore epiteliale dell’ ovaio sono:
- Isterectomia totale: consiste nella rimozione dell’utero e della cervice.
Se eseguita attraverso la vagina, è chiamata colpoisterectomia; se con incisione sull'addome è detta la laparotomica. Nei centri di maggior rilievo e capacità questi interventi in alcuni stadi vengono eseguiti anche per via laparoscopica, attraverso tre piccole incisioni di 5-10 mm.
- Annessiectomia monolaterale: è l’intervento di asportazione di un ovaio e di una salpinge (o tuba di Falloppio).
- Annessiectomia bilaterale: è l’intervento di rimozione di entrambe le ovaie e tube.

Alle donne giovani affette da malattia in stadio iniziale e desiderose di avere figli, il chirurgo può proporre un intervento conservativo, preservando almeno un ovaio (o congelando una parte del tessuto ovarico in previsione di una inseminazione) con la sua tuba e l’utero.
Una delle paure più frequentemente espresse dalle donne che hanno subito un’isterectomia riguarda le ripercussioni dell’intervento sulla vita sessuale. Bisogna tener presente che l’intervento chirurgico non compromette le vie nervose periferiche da cui nascono e attraverso cui si sviluppano le sensazioni del piacere sessuale, ma poiché è importante consentire alla ferita di cicatrizzare nel miglior modo possibile, i medici solitamente consigliano di aspettare almeno otto settimane prima di riprendere l’attività sessuale.
Nelle donne giovani, che sono ancora in età fertile, l’asportazione delle ovaie causa la menopausa precoce con gli effetti che questa comporta (vampate di calore, secchezza della cute, secchezza della vagina, dolore durante il rapporto, calo del desiderio e osteoporosi). Nella maggior parte dei casi questi disturbi possono essere controllati utilizzando terapie ormonali a basso dosaggio (che sono di solito sconsigliate nei casi a più alto rischio di recidiva e sottoposti a chemioterapia), gel lubrificanti da utilizzare prima dei rapporti sessuali o terapie mirate a rinforzare le ossa.
Dopo l’isterectomia un senso di perdita accompagna soprattutto le donne che sono ancora in età fertile e che, in conseguenza di un intervento necessario per la salute, non potranno più avere figli. Tutte le pazienti, a prescindere dall’età, potrebbero sentirsi colpite nella loro identità femminile. Si tratta di stati d’animo comuni a molte donne nel periodo post-operatorio. Potrebbe essere utile condividere le proprie ansie e paure con il partner oppure parlare anche con uno psicologo.

Noi siamo a vostra disposizione con un team in grado di offrire tutto quello che si può fare per identificare e curare questa malattia e supportare la donna prima, durante e dopo.

Cordiali saluti, sperando di essere stato chiaro.
Dr. Salvatore Di Leo